giovedì 9 marzo 2017

SE GLI STUDENTI NON SANNO SCRIVERE, IL MINISTERO ORIENTI E VERIFICHI

Intervista su "Orizzonte Scuola".
L’accorato appello degli accademici italiani contro la conoscenza precaria dell’italiano parlato e scritto da parte degli studenti universitari ha suscitato nei giorni scorsi una vastissima eco, superando in larga misura le aspettative dei suoi promotori. “Non sono mancate le prese di posizione ideologiche, ma il segnale è senz’altro positivo” ha concluso con noi Andrea Ragazzini, tra i fondatori del Gruppo di Firenze.
Prof. Ragazzini, l’iniziativa della lettera dei 600 professori universitari che deplorano le scarse competenze linguistiche degli studenti italiani è partita proprio da lei e dagli altri membri del Gruppo di Firenze. Vi aspettavate tanto clamore e tante polemiche?
“Non ci aspettavamo prima di tutto che la lettera suscitasse un così vasto e convinto consenso fra i docenti universitari. Comunicando la loro adesione, moltissimi hanno dichiarato il loro sollievo per il fatto che finalmente si affronta apertamente il problema, chiedendo di intervenire con provvedimenti adeguati. Hanno anche sottolineato che il rimedio non possono certo essere i corsi di recupero a livello universitario.
Al di là delle più ottimistiche aspettative è stata anche la risonanza mediatica dell’iniziativa, all’uscita dell’appello e anche nelle settimane successive. Di questo siamo ovviamente molto soddisfatti, dato che il nostro obiettivo era porre il problema all’attenzione dell’opinione pubblica, oltre che dei responsabili politici, a cui l’appello era rivolto.
Quanto alle polemiche, specie quelle di un certo tipo, direi che le davamo per scontate. Non mi riferisco a critiche argomentate nel merito dell’analisi e delle proposte contenute nell’appello, ma ad alcune prese di posizioni risentite e liquidatorie, che hanno attribuito ai firmatari il rimpianto della scuola del passato, discriminatoria e di classe, quasi sempre senza darsi la pena di
citare una sola frase della lettera che convalidasse l’accusa. Da parte nostra e dei firmatari non c’è alcuna nostalgia di questo tipo, ma la convinzione che una scuola più rigorosa è nell’interesse soprattutto dei ragazzi che partono più svantaggiati socialmente e culturalmente”.
Porto alla sua attenzione la critica che tra tutte condivido maggiormente, a firma della Prof.ssa Lo Duca: la capacità di scrivere non si acquisisce e non si perfeziona una volta per tutte nell’arco del primo ciclo, come il documento sembra sottintendere. Il triennio di scuola secondaria e l’università non dovrebbero riservare anch’essi occasioni strutturate per il suo consolidamento? Crede che almeno questa obiezione possa essere accolta?
“Ho risposto privatamente alla Professoressa Lo Duca, scrivendole prima di tutto del nostro apprezzamento per il tono pacato con cui aveva argomentato il suo peraltro “parziale” dissenso e nel merito che ero d’accordo sul fatto che si dovrebbe dare maggiore importanza allo studio e alla pratica della lingua anche nelle scuole superiori, accanto e tramite lo studio della letteratura, con l’obiettivo di far acquisire una più articolata capacità di espressione e un lessico più ricco. Detto questo rimango convinto che sia indispensabile, cito l’appello, “il raggiungimento, al termine del primo ciclo, di un sufficiente possesso degli strumenti linguistici di base da parte della grande maggioranza degli studenti”. Senza i quali anche l’acquisizione di più evolute competenze, nel corso delle superiori e poi
all’università, mi pare un obiettivo assai poco realistico”.
In molti atenei si sta, anzi, affermando una prassi opposta: ci sono corsi di laurea, persino a indirizzo linguistico-letterario, che non prevedono nemmeno più la tesi di laurea, come a dire: visto che gli studenti non sanno scrivere, copiano, non hanno idea di cosa sia una bibliografia ecc., risparmiamo questo stillicidio a loro e a noi. È un atteggiamento che possiamo comprendere?
“Posso ben capire le difficoltà di un docente universitario che ha commentato l’appello e che ha raccontato di avere bocciato per tre volte uno studente per il pessimo livello del suo italiano, ma quando si è presentato la quarta volta, senza che le sue competenze linguistiche mostrassero significativi miglioramenti, ha dovuto prendere atto che lo studente non era in grado di fare meglio, nonostante fosse evidente che si era molto impegnato, e lo ha promosso. Ma quello che lei riferisce, cioè delle università che di fatto rinunciano alla propria ragion d’essere, devo supporre per non perdere iscritti, non è evidentemente accettabile”.
Non le sembra che il vostro documento addossi alla scuola responsabilità che non appartengono esclusivamente a essa? Come la mettiamo con i consumi culturali delle famiglie? Se i ragazzi non vengono abituati dai genitori a frequentare librerie e biblioteche e se, anzi, vengono lasciati liberi, a ogni ora del giorno e della notte, di esporsi alle nuove ‘agenzie formative’, tanto più insidiose, invadenti e totalizzanti (pensiamo ai social network, su cui si interagisce esclusivamente attraverso la lettura e la scrittura), quale reale influenza potrà mai esercitare la scuola? È una lotta che sembra oggi più che mai davvero impari.
“I genitori hanno ovviamente una grande responsabilità nell’educazione dei loro figli, anche nel fargli capire l’importanza dell’istruzione e della cultura, così come sono evidenti le possibili implicazioni negative di un uso incontrollato dei social network. Tuttavia è innegabile che in materia di educazione linguistica è la scuola l’attore principale e la lettera è centrata sulle sue specifiche responsabilità. Registra una situazione di fatto e si rivolge al governo e al parlamento perché prendano dei provvedimenti. Colgo l’occasione della sua domanda per ribadire che la
lettera non è in alcun modo un atto di accusa verso gli insegnanti della scuola primaria e della media, come chiunque può verificare leggendola. È invece un richiamo alle responsabilità di orientamento, di sollecitazione e di controllo che competono al Ministero della Pubblica istruzione e che noi riteniamo molto carente”.
Vi hanno accusati anche di non avere letto o interpretato bene le Indicazioni Nazionali…
“È possibile che su questo punto la sintesi sia andata a scapito della chiarezza. È vero infatti che le Indicazioni per il primo ciclo relative all’Italiano non mancano di indicare traguardi, obiettivi e tipologie di esercitazioni. Io penso però che occorrerebbe un testo molto più essenziale, in luogo dei lunghissimi elenchi che attualmente lo caratterizzano. Per la primaria vengono indicati 10 traguardi finali e 37 obiettivi di apprendimento, per la secondaria di primo grado 13 traguardi finali e 41 obiettivi di apprendimento. Forse si dovrebbero proporre obiettivi più limitati, su cui focalizzare maggiormente la didattica. Ma è fondamentale che il Ministero eserciti una attività di indirizzo, di supporto e di controllo, attualmente quasi del tutto assente, in questo come in altri aspetti della vita scolastica, con l’eccezione delle questioni burocratiche, sui cui abbondano invece i richiami. Per quanto riguarda le indicazioni non mi risulta che ne venga adeguatamente favorita e sollecitata la conoscenza, tanto meno che siano state fatte da parte del Ministero delle indagini sulla loro funzionalità nell’orientare la didattica”.

5 commenti:

Ludovica ha detto...

Una semplice domanda. Ma i docenti universitari non si sentono un po' in colpa per la situazione attuale degli studenti?
Chi è che fa i corsi di pedagogia riempendo la testa dei maestri e (per fortuna non sempre riuscendoci) dei docenti delle scuole secondarie di primo grado?
Quanta cianfrusaglia pedagogica avvelenata è stata dispensata in tanti corsi compresi quelli per l'abilitazione a circa 80 e più euro all'ora?
Da docente della scuola secondaria di primo grado ancora oggi devo andare a ripare le falle create e mantenute da maestre pedisseque dei metodi loro suggeriti dal Ministero e da solerti formatori universitari che mai sono entrati in un'aula scolastica ad insegnare.
Un po' di autocritica fatela e lasciateci in pace la bella lezione frontale contenutistica molto più proficua di tutte le stupidaggini stile "coding" e laboratori che ci fanno perdere tempo e ne fanno perdere agli alunni. Riservate tante sciocchezze a dopo la scuola secondaria di primo grado lasciandoci insegnare le cose basilari come il leggere, lo scrivere e il far di conto.

Theresa williams ha detto...

Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno 16:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com lo si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

1) incantesimi d'amore
2) Incantesimi amore perduto
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7) Bandire un amante passato
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9) vogliono soddisfare il vostro amante
Contatta questo grande uomo, se si hanno alcun problema per una soluzione duratura
attraverso drogunduspellcaster@gmail.com

Theresa williams ha detto...

Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno 16:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com lo si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

1) incantesimi d'amore
2) Incantesimi amore perduto
3) Incantesimi Divorzio
4) Incantesimi di matrimonio
5) incantesimo.
6) Incantesimi Breakup
7) Bandire un amante passato
8.) Si vuole essere promosso nel vostro ufficio / incantesimo lotteria
9) vogliono soddisfare il vostro amante
Contatta questo grande uomo, se si hanno alcun problema per una soluzione duratura
attraverso drogunduspellcaster@gmail.com

Anonimo ha detto...

Rispondo a Ludovica, che ha mille ragioni.
I docenti universitari di facoltà umanistiche, formatori di professori di italiano, hanno colpe ENORMI. Hanno sentito la pressione prima delle sinistre e poi dei turbotecnocrati e progressivamente rinunciato a far scrivere e far studiare i classici per CONFORMISMO.
Preda di pseudocategorie, fanno entrare nei Dipartimenti di Lettere studi sull'immigrazione, studi visuali, studi sociologici (con relative cattedre). Tutto tranne che il proprio lavoro: il discorso non può essere generalizzato, ma sto parlando di una bella fetta di persone. Alcuni sono totalmente ipocriti: a parole difendono la lingua, nei fatti fanno laureare pure i tombini dei marciapiedi. Altri rivelano apertamente la loro natura ignorante e meschina dichiarando apertis verbis che 'scrivere è una perdita di tempo'. (Sentito con le mie orecchie).
Vi segnalo ora un ulteriore e grosso pericolo: se passerà la proposta che ben 24 crediti universitari dovranno essere sostenuti in MATERIE PSICOLOGICHE per i futuri insegnanti, avremo un ulteriore abbassamento del livello dei laureati umanistici. In sostanza, invece di sostenere ben 4 esami del proprio settore di insegnamento, il Ministero obbligherebbe gli studenti a tagliare via una fetta di preparazione per costringerli a sostenere esami di psicologia, totalmente fuori settore.
Come si vede, è una débâcle complessiva: della classe docente, della classe ministeriale, della dignità culturale del nostro paese.
Bisogna continuare a far sentire la propria voce contro: i ragazzi non meritano di ricevere un'istruzione di basso livello e i futuri professori devono formarsi nei valori umanistici e culturali che hanno sempre caratterizzato la nostra penisola prima dell'avvento di queste tronfie cavallette.
RR

Kristina Juhas ha detto...

Sono così eccitato che mio marito è tornato dopo che mi ha lasciato per un'altra donna. Mio marito e io siamo sposati da circa 7 anni. Siamo felicemente sposati con due figli, un ragazzo e una ragazza. 3 mesi fa ho cominciato a notare qualche comportamento strano da lui e qualche settimana dopo ho scoperto che mio marito sta vedendo qualcuno. Ha cominciato a tornare a casa tardi dal lavoro, difficilmente si preoccupa di me o dei bambini, a volte esce e non torna a casa per circa 2-3 giorni. Ho fatto tutto quello che potevo per risolvere questo problema, ma tutto senza alcun risultato. Sono diventato molto preoccupato e ho avuto bisogno di aiuto. Mentre stavo navigando in Internet un giorno, mi sono imbattuto in un sito web che ha suggerito che il dottor OGUNDU può aiutare a risolvere i problemi coniugali, ripristinare le relazioni rotte e così via. Quindi, ho sentito che dovrei darlo un processo. L'ho contattato e gli ho detto i miei problemi e mi ha detto cosa fare e lo ho fatto e ha fatto un incantesimo per me. 24 ore dopo, mio ​​marito è venuto da me e si è scusato per i suoi errori e ha promesso di non farlo più. Da allora, tutto è tornato alla normalità. Io e la mia famiglia vivono insieme felicemente di nuovo. Tutto grazie al dottor OGUNDU. Se hai qualche problema, contattalo e ti assicuro che ti aiuterà. Non ti deluderà. Mandalo via email a: drogunduspellcaster@gmail.com
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