mercoledì 19 marzo 2008

SCUOLA: UN PARTITO TRASVERSALE DEL MERITO E DELLA RESPONSABILITA'

Lettera aperta ai partiti e ai candidati

Tutti, a parole, considerano centrale la scuola per il futuro del paese. I partiti hanno però il dovere di esporre con chiarezza ai cittadini-elettori i loro programmi in materia di istruzione. Programmi che ovviamente saranno in parte diversi; ma che dovrebbero tutti aprirsi con questo preambolo: “Sia le riforme, sia il governo e la vita della scuola a tutti i livelli dovranno ispirarsi ai criteri di merito e di responsabilità”. L’aggiornamento dei programmi, la riorganizzazione dell’istruzione superiore, l’autonomia delle scuole potranno dare risultati effettivi e duraturi solo recuperando e mettendo in pratica questi elementari principi dell’etica pubblica e privata.
Al ministro uscente va riconosciuto di aver avviato, almeno in parte, un’inversione di tendenza dopo decenni di lassismo. Noi pensiamo che esista un largo consenso trasversale sulla necessità di una scuola più rigorosa. Ma per questo “partito del merito e della responsabilità” è arrivato il momento di manifestarsi e di assumere precisi impegni di fronte all’elettorato: quello di offrire ai nostri ragazzi una scuola più qualificata ed efficace, ma insieme più esigente sul piano dei risultati e del comportamento; e quello di restituire ai docenti, spesso demotivati e resi scettici da troppe frustrazioni, il prestigio e l’autorevolezza del loro ruolo, intervenendo però con tempestività e rigore nei casi (pochi, ma negativi per l’immagine della scuola) di palese negligenza o inadeguatezza.
I dirigenti scolastici infine andranno valutati in primo luogo per la loro capacità di garantire nel proprio istituto professionalità e rispetto delle regole da parte di tutti.
Su questi temi ci attendiamo che giungano presto risposte convincenti e annunci di impegni precisi da parte di tutte le forze politiche, insieme a proposte e riflessioni di tutti coloro che hanno a cuore il presente e il futuro della scuola.

Firmato (in ordine alfabetico):

Giorgio ALLULLI, Gian Luigi BECCARIA, Giovanni BELARDELLI, Remo BODEI, Piero CRAVERI, Giorgio DE RIENZO, Giulio FERRONI, Ernesto GALLI DELLA LOGGIA, Sergio GIVONE, Giorgio ISRAEL, Mario PIRANI, Lucio RUSSO, Giovanni SARTORI, Aldo SCHIAVONE, Sebastiano VASSALLI, Salvatore VECA.

4 commenti:

enzo ha detto...

il merito si costruisce anche con un percorso di avvicinamento ( guidato) al mondo del lavoro;le iniziative ministeriali sui corsi di recupero di fatto impediscono agli studenti del 3 e 4 anno di accedervi come negli anni scorsi;andava fatta una distinzione tra il biennio e il triennio.

GdF ha detto...

Il professor Paolo Còccheri di Firenze, insegnante, uomo di teatro e fondatore delle Ronde della carità e della solidarietà, si congratula per l'iniziativa e sottolinea l'importanza del merito.

STEFANO STEFANEL ha detto...

Solo il merito e la responsabilità possono garantire un futuro alla nostra scuola in grave crisi. Concordo pienamente sui contenuti della lettera e la firmerei se la mia firma fosse considerata all'altezza di quelle degli altri firmatari. Sono un dirigente scolastico che ovviamente dovrebbe essere valutato.

STEFANO STEFANEL
Dirigente scoalstico
Scuola secondaria di 1° grado
"manzoni & Fermi" di Udine

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good